Sabaku taisou

8 04 2008

Gaara è il personaggio che preferisco in assoluto del manga-anime Naruto. Perchè presto detto, basta guardarlo in faccia! :)
La sua storia non è molto diversa da quella degli altri protagonisti i quali, a parte Shikamaru e pochi altri, hanno avuto un’infanzia di merda e una situazione familiare che avrebbe richiesto l’intervento dei servizi sociali.
Il personaggio di Gaara segue un’evoluzione diametralmente opposta a quella di Sasuke: mentre il secondo da pupillo di Kakashi diviene il braccio destro del supercattivo Orochimaru, il primo da assassino guerrafondaio strafottente che era diviene una personcina docile e responsabile fino a vestire addirittura i panni di Kazekage. Questa trasformazione è stata resa possibile grazie ad un dialogo con quel tamarro di Naruto - Jinchuuriki pure lui - che allo stremo delle forze si avvicina (strisciando) a Gaara e lo convince a non indirizzare più l’odio verso il prossimo ma l’amore…sennò col cavolo che qualcuno se lo sarebbe filato. Nonostante la filosofia spicciola utilizzata da Naruto, Gaara si redime e chiede scusa a fratello e sorella per averli trattati una chiavica durante tutta la sua esistenza. Sarà ma io continuo a preferire la versione da killer guerrafondaio strafottente e depresso degli inizi ‘te spiezzo in due’ senza pietà.

Ma parliamo un po’ della fortuna del personaggio, che ne ha avuta tanta. Prima di tutto, se non era per il suo scontro con Rock Lee col cavolo che mi cagavo l’anime. E’ da quella occasione che ho cominciato ad interessarmi seriamente alla storia e - spulciando un po’ su internet - ho visto che molti han fatto come me. L’esercito di fungirl che c’è dietro a Gaara è quello più consistente tant’è che in Naruto Shippuden - in occasione della sua resurrezione - c’è un esplicito riferimento al fenomeno: tre ragazze shinobi coi lucciconi agli occhi si contendono il Kazegake; scaraventano Naruto lontano dall’oggetto del desiderio e questi, a distanza di sicurezza, guarda la scena nella più completa disperazione e incomprensione ‘perchè lui si e io no’ e Kankuro va lì a consolarlo ‘benvenuto nel club degli sfigati’. La vita è proprio ingiusta.
Gaara è il personaggio più coccolato e disegnato, manco a dirlo i yaoi che lo vedono protagonista sono innumerevoli, tra tutti la coppia Gaara-Rock Lee è quella più quotata, ma a rincorrere c’è anche quella Gaara-Naruto mentre esistono poche versioni di quella Gaara-Sasuke che a mio modesto parere è quella migliore…perchè li considero i personaggi migliori, assieme a Kakashi. E poi diciamoci la verità, più bastardi sono e più ce piace muah muah muah!
Il mio beniamino non è solo spupazzato virtualmente e realmente dalle fan (c’ho anche il portachiavi ecco) ma è trattato come si deve anche dal suo creatore, infatti è l’unico personaggio di tutto il manga-anime a subire 3 cambi di look (4 se si conta il vestito da Kazekage). La mia predilezione va per il completo da combattimento dello Shippuden: spolverino amaranto, gilettino viola/grigio e la solita sacca di sabbia. Un cosplay se lo merita tutto. Per non parlare poi degli scontri. Non è un personaggio che compare molto spesso :( e non parla nemmeno molto, ma per quel poco che è stato in video gli sono stati assegnati gli incontri più emozionanti, s’è scontrato con quasi tutti i personaggi più in del manga, oltre che lo stesso Naruto ovviamente: Rock Lee, Sasuke, Kimimaro, Deidara.

Ma veniamo al dunque: perchè questo personaggio ha molto successo tra i teenager e i teenager di una volta? Perchè entrambi se lo farebbero indistintamente se fosse tridimensionale? E non ci vuole una laurea in scienze delle comunicazioni per capirlo, basta guardarlo in faccia. Gaara piace ai ragazzetti e alle ragazzette perchè c’ha quel look emo: il capello rosso, le calze a rete, il tatuaggio, il matitone marcato spacciato per occhiaie ‘e chi ci crede’, la posa da stronzo. Insomma piace ai teens che hanno in cameretta il mega poster dei Tokio Hotel e di Billie Joe ai tempi di American Idiot, piace ai ragassuoli che indossano jeans neri stretti stretti, all star, t-shirt acida e piercing. Mentre piace ai non piu ggiovani che - molto nostalgicamente - vedono in lui una proiezione di quel Ziggy Stardust, di quel Aladdin Sane a cui Bowie diede vita molto tempo fa. E’ un figo a tutto tondo a cui manca solo la terza dimensione. Ingiustizia.

Gaara from anime

gaara from anime

Gaara character

gaara I

gaara II

gaara IV

Emokid version

gaara emokid

Ziggy Gaara e Sasuke-kun

gaara sasuke

Gaara, uno stato di coscienza

Doppiaggio del personaggio nelle varie lingue
Non è vero che gli italiani lo fanno meglio, prediligo la lingua originale che è bassa e dolce senza sapere di “vecchio” come invece suona in italiano (in questa scena ha 12 anni il piccolo ma ha la voce di un trentenne), il doppiaggio in spagnolo è troppo spassoso, più affine a Speedy Gonzales che non ad un Jinchuuriki. Arriba! Arriba! 





Katon - Housenka no Jutsu

4 03 2008

Sto seguendo la programmazione giapponese dell’anime e qualche giorno fa ho visto l’episodio 47 e 48 dello shippūden: il nuovo team Kakashi finalmente si introduce nel covo di Orochimaru e finalmente ritroviamo Sasuke che, dagli episodi ora in onda su Italia 1 fino allo shippuden, compare raramente ma aleggia come un corvo sulle teste dei protagonisti.
Nei primi episodi il personaggio di Sasuke non mi era molto simpatico, non capivo perchè catalizzasse l’attenzione degli altri personaggi in un modo così magnetico nè perchè avesse tanto successo tra le fangirl (lo sharingan?): troppo scontroso, troppo primo della classe, troppo snob, troppo orgoglioso, troppo fighettino. Si insomma, il classico pezzo di stronzo.
Però, da quando è entrato nella congrega di Orochimaru, ha acquistato molto più fascino. Bastardo, freddo, impassibile, insensibile (un primo Gaara insomma). Ha scelto di star dalla parte dei cattivi non perchè ci crede ma per servirsene, per diventare più forte. Il suo antagonismo non è un obiettivo ma un mezzo per raggiungere la Vendetta. Non è nè un personaggio completamente negativo nè positivo, in continuo conflitto con sè stesso e col proprio passato è certamente il personaggio più enigmatico di tutto l’anime.

Nell’episodio 47 è impressionante lo scambio di battute tra Sai e Sasuke, mentre il primo si presenta al secondo questi lo gela con un “fottiti”, purtroppo non aspettiamoci un dialogo del genere nella versione italica. Purtroppo il Naruto giapponese è tutto un’altro anime rispetto a quello italico.

Ho scoperto veoh tv. E’ la mia fine.

Ecco il video del dialogo tra i due

Sasuke Uchiha

sasuke

sasuke draw

sasuke shippuden

segno maledetto sasuke

sasuke chidori - tecninca dei mille falchi

sasuke kun

sasuke simpson

Tutte le immagini provengono da deviantART





Hey boy, hey girl

24 01 2008

Magari al liceo fossi stata un genin, magari avessi avuto l’opportunità di usare lo sharingan, il byakugan, il terzo occhio, il capovolgimento spirituale, le marionette per riuscire a copiare un compito in classe PARI PARI dal secchione tirchio infame, perchè tutti i secchioni sono tirchi infami, perlomeno tutti i secchioni che ho conosciuto.
Purtroppo, non avendo a disposizione tutte queste arti magiche mi sono dovuta arrangiare alla napoletana: bigliettini nella calcolatrice per il compito di biologia e chimica; giornali, riviste e tomi sotto al banco per il tema di italiano; aristotele e spinoza riportati interamente a matita sul banco per filosofia; le versioni di latino&greco, la premiata ditta, addirittura riuscivano ad arrivare in tutto l’istituto, ogni classe lavorava su un pezzo che poi ci riconsegnavano; matematica ed inglese erano caratterizzati dal lancio di palline di carta, di pizzini compilati alla bene e meglio. Eravamo specializzati nel sotterfugio.

I docenti del resto o facevano finta di niente o ti incastravano alla lavagna.





Narutto

2 01 2008

Cose da sapere se volete accingervi alla lettura/visione del manga/anime:

Il vero nome di Naruto e` Nh Narrrrhuuuttttooooo.

Il prodotto è stato realizzato con le più avanzate tecniche di animazione ed ha raggiunto e superato di gran lunga le migliori pellicole Disney per qualità e cura dei particolari.

Il 90% delle inquadrature indugia sul volto incazzato di Narutto. La qualità delle animazioni è tale che in certe scene in cui Narutto si concentra per tirare un peto sono stati usati oltre 300 frame al secondo per permettere al telespettatore di godere al meglio dei particolari.

Il protagonista del cartone prende spunto dal maestro giapponese Naruto, uno dei maggiori musicisti della nostra epoca, nonché inventore delle petonote (su cui è stato calibrato il petosecondo).

Sakura era in realtà Gayo Giulio Cesare. Nel 100000, infatti, venne provocata da Silla.

Le mani di Rock Lee sono perennemente fasciate perché ormai consunte dalle copiose seghe che il giovane si fa pensando a Sakura (almeno lui lasciatelo etero, altrimenti chi ci rimane in questo covo di checche?).

Dopo un combattimento contro Gaara, Rock Lee aveva perso l’uso di una gamba e di un braccio, candidandosi a partecipare alle Para-selezioni dei Chunin come rappresentante del villaggio dell’insalata, ma la prostituta Tsunade (dopo essere diventata una passeggiatrice d’alto borgo nonché Hokage) lo medicò.

Dopo il sopracitato combattimento, Gaara era andato a cercare Rock Lee nell’ospedale dov’era ricoverato per stuprarlo, ma il ragazzo è stato salvato da Shikamaru e da Narutto che passavano di là.

In un gruppo di amici come si deve devono esserci le seguenti situazioni:

I due maschi si amano ma si odiano allo stesso tempo (per Shika e Choji dev’essere lo stesso ma non si fa vedere).

La femmina deve essere o una stupida e docile (Ino, Sakura, Hinata) o un maschiaccio (Tenten, Temari).

La femmina è spesso attratta dal leader di un gruppo.

C’è sempre un maschio figo e/o forte e il suo compagno esaltato e/o imbranato. (Kankuro per certi versi è imbranato)

Spesso nascono perfette storie d’amore Yaoi sui due ragazzi rivali (anche se sono in squadre diverse) che lasciano le ragazze a bocca asciutta. (Lee-Gaa, Lee-Neji, Sasu-Naru, Shino-Kiba, Shika-Cho e tante altre…)

Almeno un elemento del gruppo ha un passato difficile.

I Sensei si affezionano di più all’elemento emo del gruppo e cercano di renderlo potentissimo (senza riuscirci).

Coloro che fanno sempre le domande stupide o le figure di merda sono sempre “il fallito” e la ragazza. Mai che un personaggio considerato “figo” faccia una domanda decisamente idiota. Altrimenti non sarebbe figo e si abbassarebbe ai livelli dei comuni mortali.

Gli elementi forti del gruppo sono spesso dei violenti spacconi (fortunatamente per Shika non è così).

Di solito l’elemento più figo del gruppo è un antisociale all’ultimo stadio e piuttosto che passare la propria vita con allegria, preferiscono rimuginare sui loro problemi esistenziali ([la vendetta su suo fratello per Sasuke, la solitudine per Gaara, le pippe mentali sul destino per Neji…). Tutto questo crea un’aura da emo attorno al personaggio.

In qualche modo, l’elemento figo si prenderà cura di quello imbranato perché quello imbranato (che sa tutto della vita) gli insegnerà qualcosa della dura vita del ninja.

Come in tutte le storie che si rispettino il figaccione di turno non è attratto da nessuna donna, ma pensa incessantemente solo alla madre (la tua presumibilmente) e la sorella (di certo non la mia) rompendo le palle a tutti, i quali se ne sbattono altamente perchè hanno altri cazzi nella testa, ma per qualche motivo a noi sconosciuto stanno zitti e seguono il fighetto come dei cani.

Il più coglione del gruppo s’innamora sempre della ragazza che se la tira di più, la quale inconsciamente(se col cavolo…e chi ci crede) ce la sbatte in faccia stuzzicandolo in continuazione; questo perchè tutte le ragazze che si rispettino viaggiano con un solo credo nel cuore, ossia: “te la faccio annusare ma non te la do”. E il balengo di turno ci casca sempre, facendo la parte del cane in calore che non scopa da trent’anni.

Morale

Se un pervertito gay con la faccia da serpente ti fa un succhiotto riceverai un potere incredibile.

Non esiste alcuna differenza tra abuso sui minori ed allenamento di base.

La vittoria può essere ottenuta solo attraverso l’utilizzo della violenza e di flashback tristi.

Dietro ogni psicopatico sanguinario invasato che distrugge città ed ammazza la gente per sport si nasconde un bambino socialmente affranto.

Se qualcuno ti trapassa il busto con un braccio distruggendo ossa ed organi interni, il demone che vive dentro di te ti ricucirà la ferita per bene.

La morte è una condizione temporanea; se t’infilzano il collo con due spiedi di legno dopo un paio di ore ti risveglierai senza nemmeno le cicatrici. E se ti strappano l’anima da dentro la cassa toracica dopo un pò qualche vecchio generoso sacrificherà la sua vita per te.

Il modo migliore per compiere una missione segreta d’infiltrazione ninja è correre come un deficente in mezzo alla foresta, vestito con abiti multicolori blu/arancio/rosa shocking.

Non c’è niente di sbagliato nel far partecipare bambini dodicenni a prove d’assassinio in una foresta della morte abitata da serpenti giganti ed animali carnivori.

Le battaglie tra ninja sono la prima causa di deforestazione nell’universo.

Le cose coi buchi sono le migliori: formaggio, ciambelle, trama…

Non fate toccare ai bambini oggetti come sabbia, flauti, burattini, plastilina e pezzi di carta perché potrebbero diventare armi di distruzione di massa.

Se incontri un bancario che ha l’hobby del punto croce stai molto attento: potrebbe strapparti il cuore infilandoti il braccio nel petto.

L’argilla è un esplosivo potentissimo.

In pieno scontro e d’obbligo spiegare in dettaglio all’avversario che tecnica gli stai per usare contro.

L’avversario è comunque pronto ad aspettare con pazienza che tu finisca di spiegare la tua tecnica, e non ti atttaccherà mai a tradimento.

Puoi usare i medesimi abiti da deficiente usati per l’infiltrazione come protezione in combattimento. La simbiosi tra sudore, idiozia e fotosintesi clorofilliana li renderà compatti come l’elmo di Magneto

Se hai voglia di prenderti una sbronza durante il combattimento, niente di più facile! Basta chiedere al tuo avversario di aspettare che tu finisca di bere!

Se durante uno scontro spietato ti trovi di fronte un paio di cattivi assurdamente più forti di te la cosa migliore da fare è fermarsi a discutere con i tuoi compagni su quale tecnica utilizzare per i venti minuti successivi. Tutto questo ad alta voce, facendo in modo che il nemico ti senta.

Non importa quanto possa essere stato breve un incontro tra due personaggi. Le Fungirl riusciranno a farne una Fan Fiction Yaoi comunque.

Non chiamare mai un bambino sovrappeso grassone, altrimenti prenderà le sue anfetamine da guerra, diventerà magro e ti spaccherà il culo.

Non puoi fare affidamento, in nessun caso, sui membri della tua famiglia. Questo perché loro:

Ti hanno causato un’infanzia traumatica e snaturata.

Hanno massacrato tutti gli altri membri della famiglia ed hanno tentato di fare lo stesso con te.

Sono morti.

L’autore ha deciso che i lettori non dovessero sapere nulla di loro, quindi ti hanno abbandonato per andare a fare gli Hippies in qualche posto sperduto del mondo, tutto a spese tue ovviamente.

Gino Strada e Kofi Annan non sono mai stati ad un villaggio ninja, come testimoniano le numerose violazioni dei diritti umani registrate in questi luoghi.

I personaggi, solo quelli buoni ricordiamo, si cambiano di vestito solo al termine della serie. E Narutto sembra quasi imbarazzato quando dopo 2 anni ritorna con un vestito diverso.

I buoni come sempre cambiano,invecchiano ed imparano nuove mosse. I nemici rimangono identici, usano le stesse mosse ed hanno gli stessi vestiti. Da qui possiamo trarre un’altra morale: i nemici vivono in uno spazio tempo diverso, che va a rilento e che quindi non invecchiano per quel motivo.

Nessuno muore, mai e poi mai, di morte naturale.

Gli incontri durano sempre 198789 puntate senza contare i discorsi e le bestemmie degli sfidanti.

La religione è sbagliata. Seguirla porta morte per te e per gli altri. (vedi Hidan)

I buoni soffrono di una forma acuta d’immortalità, mentre i cattivi esplodono, vengono fatti a pezzi, presi a calci oppure fatti cadere da migliaia di metri d’altezza.

Anche gli Hokage muoiono. Quando questo avviene un lungo flashback fa in modo che anche lo spettatore partecipi al cordoglio, o almeno auguri al compianto beniamino un breve e poco doloroso viaggio per la terra di fanculo

Per sapere quando un avversario tenace creperà è sufficiente aspettare il tristissimo e demoralizzante flashback del suo tragico passato: chiunque a vederlo si commuoverà e quindi entro i prossimi capitoli il povero nemico stramazzerà nella maniera più teatrale possibile. Purtroppo per Deidara, Sasuke lo sa benissimo.

Dal momento che sei nato sappi che due cose fondamentali nella tua vita sono già state decise:

Finché sarai in vita, il mondo sarà in pericolo. Il minimo che tu possa fare, dunque, è dedicare la tua vita a salvarlo.

Puoi comunque andare a trans, le consequenze saranno attenuate (vedi Orochimaru e Lapo Elkann)

Non devi assolutamente, mai e poi mai, nemmeno con il pensiero, scoparti una donna perché se lo fai nel capitolo successivo muori. (vedi Asuma)

Fonte





Naruto

14 12 2007

Io non amo molto gli anime, anche se si con Mila ed Holly & Benji c’ho spartuto l’infanzia: infatti a causa loro credevo che un campo da calcio fosse pari ad un campo da golf e che la forza di gravità fosse solo una diceria. I primi problemi di ambiguità sessuale non l’ho avuti con Brian Molko o David Bowie ma bensì con Lady Oscar, che a me mi faceva pure sangue, poi ho scoperto che era una donna…poi c’ho pensato su e mi son detta che era anche un cartone animato, quindi un umano inanimato ed è passata là. Per non parlar di Georgie che mi ha perfettamente introdotto nelle trame più intricate di Beautiful e di Candy Candy che in realtà era un’assassina visto che accopava qualsiasi suo ragazzo, insomma era un’infermiera molto maldestra. Ancora oggi mi chiedo se l’ispettore fidanzato con una del gruppo Occhi di gatto c’era o ci faceva, perchè essere preso in giro in quel modo è dura a digerire. Ken Shiro non l’ho mai potuto vedere, c’avaveva il corpo pieno di steoridi e visto che nello scontro a due non era sto granchè preferiva far esplondere l’avversario, poi la sigla mi faceva sempre cagar sotto dalla paura! A lui preferivo Devil Man, che c’aveva una sigla più allegra, più corale anche se non ricordo una puntata che sia una dell’anime, ricordo solo che il tipo in questione era tutto blu e aveva le corna come un bue. Più che il dimonio pareva uno in perenne stato di soffocamento.

I miei preferiti erano però i cartoni che avevano come argomento la magia, le trasformazioni: l’incantevole Creamy, Mia, Sailor Moon, Magica Amy, Terry & Maggie e qualsiasi femminuccia decidesse di trasformarsi in qualcosa pronunciando una formuletta da 2 soldi. Questo excursus mi ha fatto capire che non è vero che gli anime non mi piacciono, è una mia fissazione, mio padre in fondo è stato Italia 1, mia madre la Disney e mia baby sitter Bim Bum Bam con anime al seguito. Mizzica che infanzia catodica!

Tutta sta manfrina patetica pè di che, nonostante i miei 23 anni suonati a me Naruto mi piace. E pure assai. E visto quando prendo le fissazioni mi trasformo - senza paroline magiche - in una maniaca ho cominciato a procurarmi anche gli episodi inediti qui in italia, sottotitolatiingiapponese. Sto già a Naruto Shipuudden.

Perchè sì è un anime perfetto, ambientato in un epoca remota, con una eccellente caratterizzazione dei personaggi, dove il bene si scontra col male, dove i cattivi non sono mai cattivi per partito preso e possono anche redimersi, dove le donne sono in grado di battersi tra di loro e contro gli uomini e allo stesso tempo essere madri, compagne e governare un intero villaggio. Insegna che l’amicizia è un valore importante, che sono le nostre scelte che ci fanno essere quello che siamo e che siamo sempre in tempo per cambiarle, che un rivale non è necessariamente un nemico e che l’unica cosa davvero che si deve perseguire è il miglioramento di sè stessi e proteggere ciò che ci è più caro. La violenza c’è, ma in un contesto ninja, in una società feudale non può essere altrimenti. Poi c’è la forma: look, grafica, sfondi, tutto preciso.

E manco a dirlo il mio personaggio preferito è Gaara del Deserto, più punk di lui in circolazione non c’è nessuno. Nessuno. Insomma è un figo giustificato. I capelli rossi fanno sempre la loro porca figura. Poi ci sono gli altri: Temari, Kankuro, Rock Lee, Kakashi e Gai. Naruto migliora con l’età, c’ha un doppiatore tanto irritante quanto quello in lingua.

Gli episodi che Italia 1 ora sta trasmettendo  sono della 5^ stagione dell’anime, qui tocca sorbirici la penosa sigla di apertura che non ha nulla a che vedere con quelle originali. Quelle che preferisco sono la sigla della 5^ stagione appunto e quella della 10^ (la 1^ stagione di Naruto Shipuudden insomma):

Quinta Stagione (l’inseguimento di Sasuke)

Naruto Shippuden (stagione 10: Il salvataggio di Gaara)