Io c’ho provato con tutto il cuore a distaccarmi da cio’ che sta succendo in politica in questi giorni, ma le puttanate che ho sentito in 48 ore sono davvero da antologia. Di Pietro da del magnaccia a Berlusconi (e cio’ dimostra che lo ha trattato con riguardo) e si scatena il putiferio. Addirittura quelli di destra minacciano di aprire un fascicolo sull’ex-pm. Una schedatura da fare invidia agli antichi regimi totalitari:
A Roma tuttavia l’ala del forzismo più militante non è affatto d’accordo nel lasciar cadere la provocazione dipietrista. E in molti ieri, nel tam tam di telefonate per commentare l’uscita dell’ex pm, è riaffiorata la tentazione di costruire un “dossier” aggiornato sul passato del leader dell’Italia dei valori, per tenerlo pronto come arma “fine di mondo” in caso di escalation. Il portavoce di Forza Italia, Daniele Capezzone, lo lascia intuire chiaramente: “Credo che sia proprio venuto il momento di fare luce sulla realtà di Di Pietro e dell’Italia dei Valori”.In realtà qualcuno sarebbe già al lavoro, collezionando vecchi articoli e vecchie inchieste (da cui peraltro Di Pietro è sempre uscito scagionato). In fondo tanti nel passato ci hanno già provato. Da Craxi e il suo “poker d’assi”, ai tabulati Sip del capo della polizia Parisi, giù giù fino alle informative del Gico di Firenze, il memoriale di Gorrini, il dossier “Achille”, la presunta falsa laurea, le minacce della sedicente “Falange armata”, gli ispettori ministeriali di Biondi. Gli annali sono pieni di fango contro l’ex pm, tanto che in passato arrivarono a indagare su di lui 9 dei 12 pm in forza a Brescia.
Del resto Di Pietro non dice certo cose nuove o sconosciute ai più, la zuppa è sempre la stessa:
“Il mio sarà pure un linguaggio crudo - aggiunge Di Pietro - ma il suo è un insulto agli italiani perché quando ha un processo in corso si fa una legge per farsi salvare”. Quindi “è il premier che si deve scusare con gli italiani anche perché non può fare telefonate al direttore della rete pubblica per cui noi paghiamo il canone per dire piazza questa, piazza quella”.
E la sinistra secondo voi che fa? Opposizione? Muahmuahmuahmuah…magari, no si lancia in comunicati stile Platinette:
Anche il Pd prende le distanze dalle parole dell’Idv. “Di Pietro avvelena il clima”, ha detto il segrtetario della Democrazia Cristiana per le Autonomie Gianfranco Rotondi. “Veltroni ha sbagliato a scegliere Di Pietro come alleato”, ha aggiunto Maurizio Ronconi dell’Udc. Dall’opposizione si aggiunge la dichiarazione di Marco Follini, senatore Pd, che pur ribadendo che è bene “risvegliarsi dal sogno del dialogo con Berlusconi”, non bisogna” farci trascinare dal giustizialismo alla Di Pietro”.
Si parla di clima avvelenato, ancora di giustizialismo (mastellatiodio) causato non dal premier che ha le manine in pasta nella tv pubblica e in 4 processi ma di chi si lamenta di questa situazione. Guai a parlare dei fatti che sia a destra che a sinistra si indignano. Guai.
Ah, e in tutto questo la Forleo è stata assolta dal Csm, a dimostrazione che non è vero che i pm sono tutti cattivi o “rossi”. Ah, eh dimentico sempre che siamo in Italia e non nello Zimbawe, qua facciamo tutto da soli.
Lost!



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