Lezione n° 1 sul Linguaggio del Corpo: come ti faccio capire che il mio testosterone è il migliore tra gli altri.
Come prima cosa è necessario trovarsi un sostegno, perchè è difficile spararsi una posa da figo stando in piedi o seduti, in entrambi i casi si rischia la figura del deficiente. Oltre che sembrare ridicoli nel primo caso e goffi nel secondo. Un bell’appoggio a mezz’aria consente una posizione ambigua: la parte del corpo superiore sarà rilassata, mentre quella inferiore sarà in tensione visto che deve fare da contropeso al sostegno. Avete trovato un muro o un’auto (come nel caso riportato sotto)? Bene.
La posizione da assumere è la seguente: fondoschiena appoggiato al supporto, gambe accavallate e possibilmente dalla parte opposta rispetto alla direzione del torace - che sarà rivolto alla vostra interlocutrice. Tutto nella più completa nonchalanche. Con questa posizione dovete far intendere alla vostra preda: senti tu mi interessi (leggi: ti tromberei di dritto e rovescio) ma non voglio dartelo a vedere (leggi: voglio gestire io il gioco) e soprattutto non me ne frega un cazzo di quel che dici (leggi: non me ne frega un cazzo di quel che dici). Insomma sono il giusto mix di erotismo e dolcezza che cercavi (leggi: sono in vendita, vuoi anche un buono sconto?).
Questa è la primissima fase dell’approccio, ovvero mostrare la mercanzia alla femmina.
Esercizio: provate la posizione riportata nell’esempio più e più volte nei parcheggi del Carrefour, mi raccomando date una mancia al parcheggiatore abusivo così nessuno vi disturberà. Approfittare della microcriminalità quando serve.
Esempio
Jake qui è in piena akkiappanza. Sicuro di sè, forte anche di un’auto di tutto rispetto, cinge la propria preda col proprio corpo - ma quanto sò figo ma quanto sò bello sembra dire la posizione - e conversa con poco impegno.
E ovvio che questa pratica avrà successo se anche sul davanti si è ben messi:
A questo punto non è importate che parliate. Anzi, state in silenzio.




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