Skins

2 03 2008

Mentre scrivo queste righe ascolto l’ultimo dei the National, con la falsa speranza che addolcisca le mie opinioni nei confronti dell’argomento in oggetto. Invano.
Posterò la recensione del loro ultimo album da qui a breve. Ma perchè aspettare, cominciamo!

Skins è uno degli ultimi telefilm proposti da emmettivi, la rete di noi ggiovani di tttendenza, trasmesso in seconda-quasi-terza-serata, perchè - così come vuol farci credere lo spot che lo sostiene - parla di argomenti scabrosi, sporchi, brutti e cattivi: minorenni, sesso, droga, rock’n'roll, religione più con un fare documentaristico che non romanzato. Uuuuuuuuuuhhhh ma che paura, ma che sconvolgimento, ma che emozione, ma che cazzo!
Ma volete proprio prenderci per fessi? Pare un incrocio mal riuscito tra Dawson’s Creek e Trainspotting, tra Queer as folk, Kebab for breakfast e Thirteen.
Cioè si è cercato di riunire in questo prodotto tutti i clichè culturali, subcultarali che il cinema e la tv ci propina da già diverso tempo: i ggiovani allo sbando (ma non lo siamo sempre stati?), il ggiovane che scopre la propria sessualità, quello che scopre quella degli altri, quello che si fa le canne, quello anche le pere, quell’altra che vomita, quell’altro gay, quell’altra lesbica, quello alla ricerca della prima scopata, quello stronzo, quell’altro in dubbio tra la propria religgione e i costumi occidentali.
Tutti casi umani che andrebbero ospiti da Maurizio Costanzo o dalla De Filippi insomma. Che palle.
Una roba che avrebbe suscitato scalpore negli anni ‘90 ma ora fa quasi tenerezza vedere questi ragazzuoli alle prese con le loro menate. How cute! Per realizzare un prodotto origginale non basta prendere 4 adolescenti e fargli affrontare situazioni già ampiamente “adulte”, non basta dire “il nostro prodotto non vuole giudicare nessuno, solo mostrare le cose come stanno”, tradotto in soldoni zero introspezione psicologica, approssimazione dei personaggi e situazioni che di realistico magari hanno solo l’intenzione di voler esserlo.
L’altra recensione cui faccio riferimento in quest’articolo dice: “[il telefilm] è un felice connubio tra la fiction più avvincente e la nuda e cruda realtà, una serie tv che racconta il mondo degli adolescenti con uno stile nuovo, tagliente e privo di censure.” A parte il nuovo (?) che non sono riuscita ad avvistare, quel che ci proprina la tv non è mai la nuda e cruda realtà ma ne è un’immagine, che ha dei limiti precisi, quindi è una informazione già bella che filtrata da altri, confezionata per un preciso target.
La realtà ha un target? No, fortunatamente non l’hanno ancora categorizzata nonostante la spaccino per un prodotto commerciale.

L’obiettivo di questo prodotto per la tivvù è parlare ai ggiovani e sconvolgere i ggiovani e i genitori dei ggiovani, è voler esser cool a tutti i costi, con situazioni allo stremo gestite da personaggi che fanno più tenerezza e compassione che altro. Parlare proprio a quell’adolescenza fan dei Tokio Hotel e vittima di youtube (ammesso che esista) cercando di far immedesimare il telespettatore in uno dei personaggi…anzi dei caratteristi…il più in fretta possibile.
Vista la (de)generazione sbandata che (rap)presenta presumo che il telefilm si concluderà in questo modo: o muoiono tutti di aids o a causa di una dieta ipocalorica o entrano tutti a far parte di Scientology. Non vedo altre soluzioni.
Come ogni prodotto british che si rispetti la soundtrack è da ascoltare ma tra i telefilm che trasmette emmettivì per noi ggiovani preferisco Popular.
Arrendetevi, gli americani lo fanno meglio!!!

Di seguito due immagini di due personaggi del telefilm: Tony che sarebbe quello stronzo mezzoetero e Maxxie che sarebbe quello gay e piagnucolone. Cosa li accomuna? Sono due gran bei giovincelli e nel sesto episodio della prima stagione si scambiano qualche effusione. Ma niente di che eh, il primo sarà anche stronzo ma il secondo non è mica scemo.

Tony, interpetato da Nicholas Hoult (quello di About a boy)

tony - skins

Maxxie, interpretato da Mitch Hewer 

maxxie - skins

Trailer della seconda stagione

 


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