SIMPATICO. Riservato a oggetti pregiati, un arazzo fiammingo, un archibugio istoriato, una lucerna romana. Vorrebbe esprimere famigliarità con la cultura e il denaro, ma non ci riesce.
ELLA. Pronome personale usato, come vocativo, in conferenze stampa scenografiche. L’intervistato che, dopo una pausa pensosa, stringe l’apice del naso tra il pollice e l’indice e dice al giornalista: “Come Ella avrà notato, il mercato dell’automobile in questi anni…”. E il giornalista, rapito dall’investitura pronominale, che risponde: “Ella però vorrà acconsentire che…”. Esempio di promozione grammaticale.
FILOSOFIA. Amata dai dirigenti, imprenditori, allenatori. La nostra filosofia. Non è la filosofia che non sono riusciti a frequentare, ma la controfigura con cui possono andare a letto.
ONORARIO. Il compenso dei professionisti di lusso. Alle origini si limitava all’onore del loro operato. Oggi è diventato una sovratassa.
DIALOGO. Ricercato da tutti, purché non sia reciproco.
CARISMA. Parola che lo sta perdendo, per averlo distribuito a troppi.
CULTURA. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.

Giuseppe Pontiggia. Le sabbie immobili



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