Hourglass, Dave Gahan

19 12 2007

I DM sono uno dei miei gruppi preferiti, per dirla all’Ondarock, una delle mie pietre miliari. E’ dal 1982 che non sbagliano un singolo, si di album un po’ così ne hanno pubblicati ma sono sempre stati sulla cresta del successo grazie alla loro capacità di sfornare singoli a ripetizione, rimanendo sempre coerenti al loro credo musicale. Ovvero synth ed angoscie portate al pathos dalla voce di Dave Gahan, unico strumento a corde di tutto lo strumentario dei DM. Ecco, Dave in questi 20 anni s’è limitato a cantare e ad imparare qualcosa dal suo caporeparto Martin L. Gore (cosa che anche Liam avrebbe dovuto fare col proprio fratello), qualche anno fa si affaccia - nemmeno tanto timidamente - sulla scena musicale come solista, pubblicando Paper Monster* che viene pubblicato dopo Exciter (album da dimenticare). Il primo singolo estratto, Dirty Sticky Floor è molto accattivante, come la tipa del video che sembra aver rubato gli short glitterati di Kylie Minogue ma sinceramente, ma il cd non l’ho trovato così speciale…cazzo 7 righi e nn ho ancora parlato dell’album in oggetto? Son prolissa da far schifo!

Hourglass è un album sconvolgente perchè con quest’album Dave ha definitivamente dimostrato che le canzoni le sa scrivere e le sa anche produrre (infatti sia la sensuale the sinner in me che l’ipnotica e lacerante nothing is impossible contenute in Playing the angel sono sue). L’album ovviamente riprende molto della carriera dei DM, ma non poteva essere diversamente, lui, da molteplici punti di vista, E’ i Depeche Mode. Il mood è cupo e decadente (lo è da Blasphemous Rumors), sognatore e come sempre eroticamente aggressivo e dolce. Dave ha imparato molto in questi anni e da allievo è diventato un Maestro, Martin deve tenersi stretta la poltrona perchè con Dave nei paraggi non si può più essere sicuri. Il disco lo consiglio ai fan dei Depeche ovviamente, a chi è innamorato e a chi al gruppo deve ancora avvicinarsi, quest’album è davvero un ottimo punto di partenza.

Pezzi da procurarsi inqualchemodo: Saw something, Deeper and deeper, Miracles, Use you, Endless, Little lie.

hourglass - dave gahan - depeche mode

Di seguito uno dei primi singoli estratti dall’album, Saw something


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Informazione

3 risposte a “Hourglass, Dave Gahan”

14 02 2008
LaJe (09:23:42) :

Il primo estratto dall’album è Kingdom non Saw Something. L’unica canzone sua contenuta in playing the angel è Suffer Weel. L’album di Dave del 2003 non si chiama Dirty Sticky Floor ma Paper Monster. Il video con la signorina in pants è proprio di Dirty Stycky Floor.

Saranno anche il tuo gruppo preferito ma un bel pò di inesattezze le hai scritte ;)

14 02 2008
Hue (11:05:00) :

E c’hai ragione!
Non giustifico le mie inesattezze magari dicendo che quel giorno m’ero data al bacardi rum, essenzialmente il fattore bradipo ha preso il sopravvento e non sono andata a controllare :)

Ma cmq voglio precisare, così almeno da risalire la china della figura di merda, che i Depeche Mode è uno dei miei gruppi preferiti ma alla carriera di Dave Gahan non sono stata molto attenta.

Non ho controllato sul booklet di playing the angel quali fossero le canzoni composte da Dave, anche perchè, se non erro di nuovo, avevo letto su Ondarock o su Rockol o su Rockstar quali erano i brani composti da Dave.

E va bene, correggo le inesattezze imperdonabili ma sinceramente quest’ultima cosa vorrei ricontrollarla con calma.

Grazie per l’aiuto!

14 02 2008
LaJe (21:15:58) :

Ho controllato ora, tutte e 3 le canzoni che abbiamo detto (nothing, suffer, e i want it all) sono di Dave e Christian Eigner. Mi risultavano solo di Martin e Christian e non di Dave infatti!

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